AUTORITRATTO SENSIBILE

ciclo di 10 disegni, grafite su carta, 150x80 cm ognuno, 2002

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Silvia Paoletti   2020

La radice di questo ciclo spunta durante una residenza con Bernhard Rudiger e matura tre anni dopo.

Il gesto automatico della mano attraversa lo spazio della carta, un luogo per dimensioni corrispondente all‘ingombro fisico del mio corpo; ne rileva l’impronta, ne registra le variazioni emotive e fisiologiche. Matita e cancellatura ricompongono l’organico, giorno dopo giorno.

IDENTIFICAZIONE

Performance, Territorio Debole, Pesaro, 2001



IDENTIFICAZIONE

Olio e acrilico su tela, Ancona, 2006

IDENTIFICAZIONE

Nel 2001 partecipo ad un

worshop condotto da Antonella Micaletti e con Betty Bee,  dove elaboro una performance sul femminile iconico di tradizione cattolica “Lo sposalizio della Vergine” inscenando una pratica matrimoniale reiterata  in cui coinvolgo il pubblico della mostra.

Nel 2006 riprendo il tema con medium pittorico e la traccia organica di Autoritratto passa dalla matita al pennello, dal segno alla campitura.